Home » Difesa d'ufficio » Servizio giudizi direttissimi

Servizio giudizi direttissimi

Martedì 29 settembre 2009, si è tenuta la conferenza stampa convocata dal Presidente del Tribunale di Milano, alla presenza del Sindaco Moratti e del Presidente dell'Ordine degli Avvocati, per la presentazione del progetto di riordino del settore relativo ai procedimenti direttissimi.

Nell’ambito di tale progetto si è dato conto di due importanti Protocolli siglati con il Comune di Milano in relazione alle dipendenze tossicologiche e agli adulti in difficoltà e del Protocollo sottoscritto con l’Ordine che più direttamente coinvolge gli avvocati relativamente alle udienze nei giudizi direttissimi.

Con questo Protocollo, l’Ordine ha come principali obiettivi il miglioramento della funzionalità dei giudizi direttissimi, in quanto rappresentativi di un servizio essenziale per la collettività; la garanzia della massima trasparenza nell’individuazione e nella designazione dei difensori degli imputati tratti a giudizio con particolare riguardo ai casi in cui il titolare della difesa (sia di fiducia che d’ufficio), benché regolarmente avvertito dell’udienza, non riesca a presenziare alla medesima; e infine, la previsione per tali casi di un meccanismo di individuazione automatica dei sostituti d’udienza che consenta al giudice competente di poter disporre con celerità e sicurezza dell’ufficio di difesa.

E’ stata dunque organizzata dall’Ordine una turnazione che assicurerà la presenza quotidiana di tre avvocati abilitati a patrocinare nei giudizi di rito direttissimo; ciascuno dei professionisti indicati sarà abbinato ad un’aula d’udienza e rimarrà a disposizione per la difesa di quegli imputati il cui difensore di fiducia o d’ufficio non si sia presentato e non abbia designato un sostituto.

Per meglio consentire lo svolgimento di tale servizio il Tribunale ha messo a disposizione di tali avvocati e di quelli impegnati nei giudizi direttissimi una stanza in prossimità delle aule d’udienza, che l’Ordine ha arredato e si è assunto l’onere di gestire.

indietro