IL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO HA APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO DEGLI UFFICI LEGALI DEGLI ENTI PUBBLICI.

10 luglio 2026, News

Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Milano ha approvato il nuovo Regolamento degli Uffici Legali degli Enti Pubblici, un documento che definisce i requisiti organizzativi e professionali necessari per l'iscrizione degli avvocati nell'Elenco Speciale previsto dall'art. 23 della Legge Professionale Forense.

Il Regolamento rappresenta un importante punto di riferimento per gli enti pubblici del territorio e per gli avvocati che operano al loro interno, individuando criteri chiari per garantire la piena autonomia e indipendenza degli Uffici Legali, presupposti indispensabili per l'esercizio della professione forense.

Tra i principi cardine del provvedimento figurano l'obbligo che gli Uffici Legali costituiscano una struttura autonoma e stabilmente dedicata alla trattazione degli affari legali dell'ente, l'esclusività delle funzioni svolte dagli avvocati iscritti all'Elenco Speciale, il divieto di assegnazione di mansioni amministrative o tecniche incompatibili con l'attività professionale e la tutela dell'autonomia di giudizio, anche sotto il profilo organizzativo.

Il Regolamento disciplina, inoltre, le modalità di iscrizione all'Elenco Speciale, i requisiti che gli enti devono possedere, gli obblighi di comunicazione nei confronti del Consiglio dell'Ordine e i poteri di verifica attribuiti all'Ordine stesso per assicurare il mantenimento delle condizioni previste dalla legge. Particolare attenzione è dedicata anche alla tutela della riservatezza delle comunicazioni tra gli avvocati e gli enti di appartenenza, alla formazione professionale continua, alla stabilità dell'assegnazione agli Uffici Legali e alla valorizzazione del ruolo dell'avvocato pubblico, il cui esercizio professionale deve essere sempre improntato ai principi di autonomia, indipendenza e responsabilità deontologica. Un ringraziamento ad UNAEP (Unione Nazionale Avvocati Enti Pubblici) per la collaborazione prestata per l’elaborazione del testo.

Qui il Regolamento