28/11/2017 - MODIFICATI I REQUISITI PER L’ISCRIZIONE DEGLI AVVOCATI STABILITI ALL’ALBO SPECIALE DEI CASSAZIONISTI

L’articolo 1 della legge 20 novembre 2017, n. 167 – Legge europea 2017 (G.U. n. 277 del 27 novembre 2017) ha modificato, con entrata in vigore il 12 dicembre 2017, i requisiti di iscrizione degli avvocati stabiliti all’albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori.
La norma ha modificato in particolare il comma 2 dell’articolo 9 (patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori) del d.lgs. 96/2001.
Si riporta di seguito la disposizione aggiornata:

Art. 9 Patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori
(testo in neretto introdotto dall’articolo 1 della legge 20 novembre 2017, n. 167 – Legge europea 2017; entrata in vigore il 12 dicembre 2017)
1. Nei giudizi dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle altre giurisdizioni indicate nell’articolo 4, secondo comma, del regio decreto-legge n. 1578 del 1933, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 36 del 1934, e successive modificazioni, l’avvocato stabilito può assumere il patrocinio se iscritto in una sezione speciale dell’albo di cui all’art. 33 del regio decreto-legge n. 1578 del 1933, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 36 del 1934, e successive modificazioni, ferma restando l’intesa di cui all’articolo 8, commi 1 e 2, con un avvocato abilitato ad esercitare davanti a dette giurisdizioni. (*)
2. L’iscrizione nella sezione speciale dell’albo indicato al comma 1 può essere richiesta al Consiglio nazionale forense dall’avvocato stabilito che dimostri di aver esercitato la professione di avvocato per almeno otto anni in uno o più degli Stati membri, tenuto conto anche dell’attività professionale eventualmente svolta in Italia, e che successivamente abbia lodevolmente e proficuamente frequentato la Scuola superiore dell’avvocatura, istituita e disciplinata con regolamento dal Consiglio nazionale forense, ai sensi dell’articolo 22, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247.
_____________________

(*) La L. 20 novembre 2017, n. 167 ha anche disposto (con l’art. 1, comma 2) che “Coloro che alla data di entrata in vigore della presente legge sono iscritti nella sezione speciale dell’albo di cui all’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 96, conservano l’iscrizione. Possono altresì chiedere di essere iscritti nella stessa sezione speciale coloro che alla data di entrata in vigore della presente legge abbiano maturato i requisiti per l’iscrizione secondo la normativa vigente prima della medesima data”.
Il testo del comma 2 in vigore fino all’11/12/2017 è il seguente: “2. Per l’iscrizione nella sezione speciale dell’albo indicato al comma 1, l’avvocato stabilito deve farne domanda al Consiglio nazionale forense e dimostrare di avere esercitato la professione di avvocato per almeno dodici anni in uno o più degli Stati membri, tenuto conto anche dell’attività professionale eventualmente svolta in Italia. Alle deliberazioni del Consiglio nazionale forense in materia di iscrizione e cancellazione dalla sezione speciale dell’albo si applica la disposizione di cui all’art. 35 del regio decreto-legge n. 1578 del 1933, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 36 del 1934, e successive modificazioni”.