SOSPENSIONE OPERATIVITà APP DAL 1.1.2026 AL 31.3.2026: AMBITO APPLICATIVO E RACCOMANDAZIONI PRATICHE

31 dicembre 2025, News

 

Processo penale telematico: provvedimento del Presidente del Tribunale di Milano, con effetto dal 1° gennaio al 31 marzo 2026 – ambito applicativo e raccomandazioni operative.

Si informano le Colleghe e i Colleghi che, con decreto del Presidente del Tribunale di Milano del 29 dicembre 2025, è stata disposta, ai sensi dell’art. 175-bis, comma 4, c.p.p., la proroga della sospensione dell’obbligatorietà dell’utilizzo dell’applicativo APP, dal 1° gennaio 2026 al 31 marzo 2026, con conseguente possibilità di deposito degli atti, per soggetti abilitati interni ed esterni, anche secondo il regime analogico e/o PEC (depositoattipenali…@giustiziacert.it)

Nel periodo indicato sarebbe ancora consentito il deposito con modalità non telematiche, nei limiti espressamente previsti dal decreto, e in particolare con riferimento ai seguenti atti

  • limitatamente alle archiviazioni per procedimenti a carico di noti e ignoti in trattazione presso la Sezione GIP-GUP;
  • alle attività connesse ai procedimenti instaurati con rito direttissimo, con esclusione degli atti nativi digitali formati dal giudice successivamente alla fase di convalida dell’arresto.
  • (solo per abilitati interni) depositi relativi alle intercettazioni di comunicazioni telefoniche, informatiche o telematiche nonché tra presenti 
  • procedimenti regolati dal titolo IV del cpp (misure cautelari), comprese le impugnazioni in materia di sequestro probatorio e di convalida di misure pre-cautelari.

In considerazione del carattere precario della disciplina e delle criticità applicative segnalate, si invita l’Avvocatura, ove anche consentito dal provvedimento del Tribunale di Milano, a un utilizzo prudente della PEC e delle modalità analogiche, limitandole tassativamente ai soli casi espressamente consentiti, e comunque privilegiando sempre il Portale Deposito Atti Penali, al fine di evitare disallineamenti, incertezze operative e possibili  future contestazioni sulla regolarità dei depositi effettuati in difformità al regime transitorio ufficiale di cui al d.m. 206/2024.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano continuerà a monitorare l’evoluzione del processo penale telematico e a fornire tempestivi aggiornamenti.

Qui il provvedimento